RicominciamoRoma: il sit-in in Campidoglio

RicominciamoRoma: il sit-in in Campidoglio

Oggi, venerdì 7 giugno, è in programma alle 18 un nuovo sit-in organizzato da ‘Tutti per Roma’ e ‘Roma domani’ con la parola d’ordine e hashtag #RicominciamoRoma. “La prima manifestazione, quella di ottobre, c’è servita a dire basta. Di fronte alla comunicazione ufficiale dell’amministrazione Raggi che continuava a dire che ‘a Roma va tutto bene’, noi volevamo gridare: ‘No, non è vero’. Volevamo dare un volto a una protesta, una protesta che va di pari passo con un amore spassionato per questa città meravigliosa e così malmessa.La volontà era quella di arrivare a fare delle proposte e aprire un dibattito. Provare a proporre soluzioni che possano aiutare Roma a uscire dal guado, consapevoli delle difficoltà.

L’obiettivo del sit-in

Da ottobre a oggi non c’è stato alcun miglioramento in città, dai rifiuti al traffico, fino alle fermate della metro chiuse. Non è cambiato niente se non in peggio, ma è cambiato il clima in Italia e anche a Roma: c’è la preoccupazione che a due anni dalla fine del mandato della sindaca Raggi sia in atto un tentativo da parte di forze sovraniste e fasciste di utilizzare il malcontento della città per poi piombare e porsi come amministratori romani.

Le nostre proposte sono ampie, ma dentro un profilo molto definito. Vogliamo una città veloce, efficiente e pulita, ma inclusiva, accogliente e democratica, dove anche i problemi delle periferie non vengano strumentalizzati per dividere ulteriormente. Vorremmo unire su un’idea di città aperta, accogliente e giusta, una città con servizi e case per tutti e in cui nessuno venga escluso. E’ un richiamo a tutte le forze individuali e collettive di venire fuori, allo scoperto, per mettersi a disposizione e per cominciare a ragionare anche in merito a una nuova leadership. Serve che migliaia di persone si facciano carico di portare avanti un cambiamento. La chiamata è generale: facciamoci vedere e sentire. Cominciamo un percorso di settecento giorni fino alle prossime elezioni.

Leggi l’intervista a Emma Amiconi su fanpage.it

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